Intervista a Elina Chauvet - artista visiva

Nel 2017 abbiamo avuto il privilegio di intervistare la grande artista Elina Chauvet, creatrice del progetto di arte pubblica Zapatos Rojos che è diventato un simbolo internazionale del contrasto alla violenza di genere. Il materiale video creato in quell’occasione era pensato come parte di un progetto che successivamente è cambiato radicalmente, e per questo motivo è rimasto nel cassetto, inutilizzato. Valentina si è presa il tempo di sistemare il montaggio e siamo felici di pubblicarlo, finalmente. E crediamo che sia il momento giusto, perché parlare di violenza contro le donne è necessario sempre, non solo in occasione delle date istituzionali, e a maggior ragione adesso che molte donne sono costrette a stare chiuse in casa e non riescono a sottrarsi alla violenza di mariti e compagni – anche se, ricordiamo, i Centri Antiviolenza sono sempre attivi e a disposizione.
Questo video è stato reso possibile dalla preziosa collaborazione di Livia Caputo e del Teatro Tor Bella Monaca, di Monica Pirone e di Officinenove, e contiene video girati da Daniele Pellizzoni e da Amaury Hernandez.




Presentazione "Gina Cammina" di Antonella Toffolo

22 Febbraio 2020, ore 17.00
Biblioteca dell’ Istituto Mattarella – Via Piersanti Mattarella 145, MO
Presentazione dell’albo illustrato Gina Cammina di Antonella Toffolo
Con la partecipazione di Paolo Canton e  Giovanna Zoboli della casa editrice Topipittori

Gina è bravissima a “contare le storie”. Le racconta d’inverno, ai suoi figli: storie di quando era piccola. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino modenese partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi. Ma Gina, pur fra tante paure, cresce.

Nel decimo anniversario della sua morte ricordiamo la straordinaria autrice Antonella Toffolo, e in particolare questa sua opera che ha scritto sulla base dei racconti materni.
Nel corso della serata il libro sarà disponibile alla vendita, insieme ad altre opere di Antonella Toffolo.

 

L’evento fa parte della rassegna Quel ripostiglio chiamato Memoria, curata da associazione Insolita in collaborazione con Istituto Storico di Modena e il Comitato per la Storia e la Memoria del Novecento, promossa dal Quartiere 3 di Modena.




Presentazione "Mercurio" di Michele Bernardi

21 Gennaio 2020, ore 20.15
Sala Truffaut – Via degli Adelardi 4, MO
Presentazione del cortometraggio Mercurio di Michele Bernardi
Con la partecipazione dell’autore e di Roberto Paganelli di Associazione Ottomani

Mercurio è un ragazzino che adora la bicicletta. Un giorno viene fermato dal regime Fascista e rinchiuso in un campo di smistamento, pronto per essere mandato in un campo di concentramento. Costretto a diventare rapidamente uomo, cercherà, con la sua lotta non armata, di vincere contro l’orrore del Fascismo e ottenere la libertà.

Ad un anno dalla sua uscita, Mercurio ha girato moltissimi festival internazionali, e ha vinto il premio Miglior Corto ai festival Imaginaria e Animaphix. In quest’occasione verrà presentato per la prima volta a Modena.

Nel corso della serata sarà disponibile alla vendita il dvd Animazioni 6, che contiene il meglio dell’animazione italiana degli ultimi anni. Ingresso libero con tessera del cinema.

L’evento fa parte della rassegna Quel ripostiglio chiamato Memoria, curata da associazione Insolita in collaborazione con Istituto Storico di Modena e il Comitato per la Storia e la Memoria del Novecento, promossa dal Quartiere 3 di Modena.

 




Quel ripostiglio chiamato Memoria - pt. 1

Quattro eventi che affrontano il tema della Memoria, nello specifico di quella legata alla Seconda Guerra Mondiale, e creano occasioni di incontro con alcune delle eccellenze artistiche e culturali del nostro territorio, spaziando tra diversi ambiti: saggistica, fumetto, cinema documentario e di animazione, progetti multimediali. La rassegna collega idealmente le celebrazioni della Giornata della Memoria (27 Gennaio), della Giornata dei Giusti tra le Nazioni (6 marzo) e della Liberazione (25 Aprile), creando uno spazio vivo di confronto e approfondimento tra queste date istituzionali.

21 Gennaio 2020, ore 20.15
Sala Truffaut – Via degli Adelardi 4, MO
Presentazione del cortometraggio Mercurio di Michele Bernardi
Con la partecipazione dell’autore e di Roberto Paganelli di Associazione Ottomani

Mercurio è un ragazzino che adora la bicicletta. Un giorno viene fermato dal regime Fascista e rinchiuso in un campo di smistamento. Costretto a diventare rapidamente uomo, cercherà, con la sua lotta non armata, di vincere contro l’orrore del Fascismo e ottenere la libertà.

Il dvd Animazioni 6 sarà disponibile alla vendita. Ingresso libero con tessera del cinema. (maggiori info)

 

22 Febbraio 2020, ore 17.00
Biblioteca dell’ Istituto Mattarella – Via Piersanti Mattarella 145, MO
Presentazione dell’albo illustrato Gina Cammina di Antonella Toffolo
Con la partecipazione di Paolo Canton e  Giovanna Zoboli della casa editrice Topipittori

Gina è bravissima a “contare le storie”. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino modenese partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi.

Il libro sarà disponibile alla vendita, insieme ad altre opere di Toffolo. Ingresso libero. (maggiori info)

 

Rassegna curata da associazione Insolita in collaborazione con Istituto Storico di Modena e il Comitato per la Storia e la Memoria del Novecento, promossa dal Quartiere 3 di Modena.




A forza di dai e dai - L'arte di Alessandro Palladini

In occasione della sua mostra personale presso la Galleria d’arte di Pavullo, ci è stato chiesto di realizzare un documentario  sull’artista Alessandro Palladini. Alessandro è un pittore estremamente prolifico, di grande personalità, e la realizzazione del video è stata per noi un’occasione unica per entrare (e perderci) nel suo mondo artistico e nella sua vita familiare, dove siamo stati/e accolti/e con grande calore.

Il risultato è questo piccolo documentario che cerca di cogliere e trasmettere il senso di oltre sessant’anni di lavoro costante, e la cui difficoltà maggiore della regista Valentina Arena è stata capire che cosa escludere dal racconto.

Dal 7 Dicembre 2019 fino al 9 Febbraio 2020 avete tempo per visitare la bellissima mostra alla Galleria d’arte di Pavullo, non perdetela!




Documentario a Scuola

Anche quest’anno il nostro documentario Al riparo degli alberi torna nelle scuole della Regione. Il video racconta quattro storie di Giusti tra le Nazioni dell’Emilia Romagna, ovvero non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, non esitarono a mettere a rischio le loro vite pur di salvare uno o più ebrei.

Grazie al progetto Documentario a Scuola e all’Istituto Storico di Modena saremo presenti in quattro scuole:

  • 25 Novembre 2019 ore 9.00 presso Polo tecnico professionale – Lugo (Ra)
  • 20 Gennaio 2020 ore 13.50 presso Scuola primaria Ugo Foscolo – Pavullo nel Frignano (Mo)
  • 22 Gennaio 2020 ore 8.00 presso Istituto d’Istruzione Superiore Primo Levi – Vignola (Mo)
  • 24 Gennaio 20120 ore 10.30 presso I.C Europa – Faenza (Ra)




Corso Video al Liceo Formiggini di Sassuolo

Nel corso dell’anno scolastico 2018/19 Valentina Arena ha condotto un corso di videomaking di base per un gruppo di ragazze/i volontarie/i del Liceo Formiggini di Sassuolo (Mo). Dopo le prime lezione teoriche, dedicate all’analisi dei singoli elementi dell’immagine filmica e alla scoperta dell’audiovisivo come linguaggio, Valentina ha chiesto ai/alle partecipanti di proporre idee da sviluppare e realizzare. Sono emerse due idee, una di documentario e una di storia di finzione, due idee molto diverse tra loro ma entrambe solide e stimolanti. Abbiamo deciso di svilupparle entrambe, per questo motivo gli esiti finali sono due:

  • Alter, cortometraggio di finzione che vede protagonista uno scrittore in crisi che entra in una spirale di paranoia e allucinazione
  • Tre colori, documentario basato sulle interviste ai/alle ragazzi/e che rispondono ad alcune domande sui colori giallo, rosso e blu, rivelando quanto il nostro rapporto con essi sia soggettivo.




Gioco di ruolo - film

ph: Sofia Ye Silvestri

Grazie al successo della campagna di crowdfunding che abbiamo attivato sulla piattaforma ideaginger.it abbiamo potuto realizzare le riprese che ci mancavano per completare la fase produttiva del nostro film Gioco di ruolo, nato dal lavoro fatto all’interno del nostro percorso Disordinaria. Ora il progetto entra in una nuova fase, quella del montaggio e della post-produzione.

Gioco di Ruolo è un film, in parte documentario, in parte di finzione. Racconta il processo di creazione di due personaggi tramite il lavoro di scrittura collettiva di un gruppo eterogeneo di persone, coinvolte grazie ad un percorso di arte partecipata che abbiamo proposto a Modena a partire da febbraio 2018.

Vogliamo creare un’opera video in cui la distinzione tra cinema del reale e cinema di finzione perda di senso, perché nel definire i personaggi e le situazioni di finzione abbiamo messo in gioco le nostre vite reali e la nostra sensibilità. Quello che emerge dall’opera è una riflessione sul nostro immaginario collettivo, sugli automatismi culturali che guidano le nostre scelte e che formano i nostri stereotipi. Ma soprattutto emerge la profonda e contraddittoria complessità delle persone reali, che sempre e comunque supera la nostra immaginazione.

Le foto di backstage sono di Sofia Ye Silvestri

Teaser per il crowdfunding




Disordinaria - percorso di arte partecipata

Diario di bordo


DIS : Conferisce alla parola a cui si unisce significato opposto

ORDINARIO : Conforme all’ordine, alla regola, alla norma

Che cosa c’è dal lato opposto della norma?


Quali sono le norme non scritte che regolano le nostre vite, che determinano quello che possiamo e non possiamo fare? Che effetto hanno su di noi e sulla nostra identità? Come incide su questo il nostro essere uomini o donne? Vi invitiamo a costruire insieme a noi la sceneggiatura di un film che nasca dalle riflessioni condivise sulle nostre vite quotidiane. Un percorso in cui si intrecciano documentario, cinema, teatro e performance, che sappiamo dove comincia ma non sappiamo dove ci porterà.

Percorso ideato da Valentina Arena, curato da Silvia Petronici

Modena Febbraio – Giugno 2018

Il percorso è cominciato a Febbraio 2018 con S.oggettiva, mostra itinerante composta dagli oggetti che ci hanno portato le persone, prima occasione di presentazione del progetto e di riflessione sul quotidiano.

A partire dal 17 marzo fino al 10 giugno, nel corso di 6 incontri intensivi, il gruppo eterogeneo di persone che ha aderito al progetto ha lavorato a stretto contatto con la regista Valentina Arena, l’attore Francesco Marchi e l’attrice Cristina Gianni, sperimentando concretamente situazioni e possibilità, a partire da spunti iniziali e dalle proposte emerse dal lavoro collettivo. Il corpo e la personalità dell’attore e dell’attrice, a nostra disposizione come materiale vivo e pensante, ci ha permesso di rovesciare il tradizionale processo di scrittura affondando le sue radici nella pratica, nel dialogo, nel confronto costante. L’ obiettivo era scardinare il tradizionale rapporto spettatore/autore per riuscire a creare situazioni e personaggi di irriducibile, sfaccettata e reale profondità.

Tutto il percorso è stato documentato tramite riprese video, e le idee emerse dal lavoro collettivo sono state rielaborate da Valentina Arena, in collaborazione con Cristina Gianni e Francesco Marchi, e tradotte nella sceneggiatura di una storia di finzione. Da questo percorso è nata l’idea di Gioco di ruolo, un film in parte documentario e in parte di finzione, attualmente in lavorazione.

Progetto sostenuto da GAER – Giovani Artisti Emilia Romagna, da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, patrocinato dal Comune di Modena.



"A piedi nudi ballano i santi" di Silvia Petronici - incontro con l'autrice

Venerdì 8 febbraio alle 18.00 avremo il grande piacere di ospitare Silvia Petronici, curatrice indipendente di arte partecipata. Abbiamo conosciuto Silvia nel 2017, e con lei abbiamo cominciato il nostro percorso Disordinaria. Grazie al suo contributo abbiamo gettato le basi del progetto, e grazie alla ricerca cominciata con lei siamo approdate/i alla sua forma definitiva. E’ passato più di un anno da allora, e nel frattempo sono successe molte cose: noi abbiamo vissuto l’anno più sperimentale e ambizioso della nostra vita associativa; Silvia ha scritto A piedi nudi ballano i santi, un libro che raccoglie il suo lavoro decennale, un libro che parla di arte pubblica e site specific, di progetti culturali socialmente impegnati.

Venerdì 8 febbraio lei ci presenterà questo lavoro, e dialogherà con Federica Rocchi del Collettivo Amigdala, realtà molto radicata nel territorio modenese e che organizza da dieci anni il festival Periferico. Sarà quindi l’occasione per un confronto allargato su cosa succede a Modena e su tutto il territorio nazionale sul fronte delle dinamiche artistiche partecipate, ovvero quelle che creano nuove relazioni  con il pubblico e con i luoghi, che non sono mai neutre ma nascono proprio per contaminarsi con la specifica realtà in cui si muovono.

L’appuntamento è alle 18.00 a Modena, presso la Sala Riunioni del Quartiere 3 (Via Padova 149). Dopo la presentazione ci sposteremo nella sede della nostra associazione, a pochi metri dalla sala riunioni, dove esporremo materiale grafico e audiovisivo relativo ai progetti artistici. Sarà un momento più informale in cui l’autrice rimarrà a disposizione per quattro chiacchiere e per un brindisi – perché, ovviamente, ci sarà un buffet.

Nel corso della serata sarà possibile acquistare copie del libro di Silvia, grazie alla collaborazione della libreria Ubik di Modena.

Un evento a dir poco imperdibile insomma. Vi aspettiamo!