Lab "Nei Loro Panni"


E’ in corso la nuova edizione del laboratorio multimediale “Nei Loro Panni – Sessualità e prostituzione all’alba della Repubblica“, che quest’anno scolastico si svolge presso l’Istituto Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia con due classi quinte, per un totale di più di 50 ragazzi e ragazze. Cinque incontri di due ore a partire daì 17 novembre fino al 22 dicembre nel corso dei quali faremo un focus sulla Legge Merlin e le case chiuse, utilizzando una gamma molto ampia di fonti dell’epoca. L’ultima parte del corso è dedicata alla creazione di un elaborato artistico, un video che raccolga alcune delle suggestioni emerse durante il lavoro e le restituisca in un formato fruibile e comunicativo. Il laboratorio vuole infatti essere una riflessione sulla storia e sul modo in cui viene comunicata.



Proiezione di “Al riparo degli alberi”


Alle ore 8.00 proiezione del documentario “Al riparo degli alberi” presso l’Istituto Guinizzelli Carracci di Bologna. La proiezione fa parte del progetto Documentario a scuola, promosso da DER e da Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, che quest’anno si conclude proprio con questo evento. Il progetto permette alle scuole di scegliere un’opera da un ricco catalogo di documentari su diversi temi di interesse scolastico, e provvede ad organizzare l’evento con proiezione e incontro con l’autore/autrice. “Al riparo degli alberi” è entrato in catalogo quest’anno ed è stata una delle opere più richieste e apprezzate.



Convegno “Presenze Ebraiche in Emilia Romagna"

Giovedì 30 Novembre e venerdì 1 dicembre avrà luogo a Nonantola il convegno “Presenze Ebraiche in Emilia Romagna”, organizzato da Fondazione Villa Emma: Due giorni di interventi e confronto per fare il punto sulla ricerca storica e la divulgazione sulle tematiche ebraiche. All’interno di questo contesto il Museo Ebraico di Bologna presenterà il progetto “Per non dimenticare il bene”, un database sui Giusti tra le Nazioni dell’Emilia Romagna al quale collaboriamo con la creazione di video che raccolgano le interviste dei testimoni e dei loro discendenti, e che documentino i luoghi legati alle vicende. Il database verrà reso pubblico nei primi mesi del 2018.