Quel ripostiglio chiamato Memoria - pt. 1

Quattro eventi che affrontano il tema della Memoria, nello specifico di quella legata alla Seconda Guerra Mondiale, e creano occasioni di incontro con alcune delle eccellenze artistiche e culturali del nostro territorio, spaziando tra diversi ambiti: saggistica, fumetto, cinema documentario e di animazione, progetti multimediali. La rassegna collega idealmente le celebrazioni della Giornata della Memoria (27 Gennaio), della Giornata dei Giusti tra le Nazioni (6 marzo) e della Liberazione (25 Aprile), creando uno spazio vivo di confronto e approfondimento tra queste date istituzionali.

21 Gennaio 2020, ore 20.15
Sala Truffaut – Via degli Adelardi 4, MO
Presentazione del cortometraggio Mercurio di Michele Bernardi
Con la partecipazione dell’autore e di Roberto Paganelli di Associazione Ottomani

Mercurio è un ragazzino che adora la bicicletta. Un giorno viene fermato dal regime Fascista e rinchiuso in un campo di smistamento. Costretto a diventare rapidamente uomo, cercherà, con la sua lotta non armata, di vincere contro l’orrore del Fascismo e ottenere la libertà.

Il dvd Animazioni 6 sarà disponibile alla vendita. Ingresso libero con tessera del cinema. (maggiori info)

 

22 Febbraio 2020, ore 17.00
Biblioteca dell’ Istituto Mattarella – Via Piersanti Mattarella 145, MO
Presentazione dell’albo illustrato Gina Cammina di Antonella Toffolo
Con la partecipazione di Paolo Canton e  Giovanna Zoboli della casa editrice Topipittori

Gina è bravissima a “contare le storie”. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino modenese partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi.

Il libro sarà disponibile alla vendita, insieme ad altre opere di Toffolo. Ingresso libero. (maggiori info)

 

Rassegna curata da associazione Insolita in collaborazione con Istituto Storico di Modena e il Comitato per la Storia e la Memoria del Novecento, promossa dal Quartiere 3 di Modena.




Il Pinguino di Carta e altre storie - film

Ciò che abbiamo davanti agli occhi non è facile da descrivere. Per raccontare le dinamiche della quotidianità, le regole non scritte che scandiscono le nostre vite, la regista Valentina Arena ha individuato una possibilità: andare oltre la propria esperienza personale. Nel 2018 ha attivato un percorso di arte partecipata a Modena, attraverso il quale ha coinvolto un gruppo eterogeneo di persone in un esperimento di scrittura filmica collettiva. Dal lavoro in gruppo sono nati i personaggi di Francesco e Cristina, le loro vite e i loro mondi. La storia di finzione ha preso direzioni inaspettate: le esperienze reali dei partecipanti si sono intrecciate alle vicende della sceneggiatura. Nello spazio di fiducia che si è creato, le persone si sono rivelate mondi complessi e sfaccettati, multiformi come la realtà stessa.

Nato dal lavoro fatto all’interno del nostro percorso Disordinaria, passato attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ideaginger.it e a una travagliata post-produzione, oggi finalmente il nostro film è pronto, a quasi tra anni dalla sua prima ideazione. Ora comincia la fase di iscrizione a festival e concorsi, di ricerca dei canali migliori per promuovere la nostra opera. Speriamo di potervela mostrare al più presto su grande schermo!




Disordinaria - percorso di arte partecipata

Diario di bordo


DIS : Conferisce alla parola a cui si unisce significato opposto

ORDINARIO : Conforme all’ordine, alla regola, alla norma

Che cosa c’è dal lato opposto della norma?


Quali sono le norme non scritte che regolano le nostre vite, che determinano quello che possiamo e non possiamo fare? Che effetto hanno su di noi e sulla nostra identità? Come incide su questo il nostro essere uomini o donne? Vi invitiamo a costruire insieme a noi la sceneggiatura di un film che nasca dalle riflessioni condivise sulle nostre vite quotidiane. Un percorso in cui si intrecciano documentario, cinema, teatro e performance, che sappiamo dove comincia ma non sappiamo dove ci porterà.

Percorso ideato da Valentina Arena, curato da Silvia Petronici

Modena Febbraio – Giugno 2018

Il percorso è cominciato a Febbraio 2018 con S.oggettiva, mostra itinerante composta dagli oggetti che ci hanno portato le persone, prima occasione di presentazione del progetto e di riflessione sul quotidiano.

A partire dal 17 marzo fino al 10 giugno, nel corso di 6 incontri intensivi, il gruppo eterogeneo di persone che ha aderito al progetto ha lavorato a stretto contatto con la regista Valentina Arena, l’attore Francesco Marchi e l’attrice Cristina Gianni, sperimentando concretamente situazioni e possibilità, a partire da spunti iniziali e dalle proposte emerse dal lavoro collettivo. Il corpo e la personalità dell’attore e dell’attrice, a nostra disposizione come materiale vivo e pensante, ci ha permesso di rovesciare il tradizionale processo di scrittura affondando le sue radici nella pratica, nel dialogo, nel confronto costante. L’ obiettivo era scardinare il tradizionale rapporto spettatore/autore per riuscire a creare situazioni e personaggi di irriducibile, sfaccettata e reale profondità.

Tutto il percorso è stato documentato tramite riprese video, e le idee emerse dal lavoro collettivo sono state rielaborate da Valentina Arena, in collaborazione con Cristina Gianni e Francesco Marchi, e tradotte nella sceneggiatura di una storia di finzione. Da questo percorso è nata l’idea di Gioco di ruolo, un film in parte documentario e in parte di finzione, attualmente in lavorazione.

Progetto sostenuto da GAER – Giovani Artisti Emilia Romagna, da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, patrocinato dal Comune di Modena.